Roma, 27 Ottobre 2007. Ore 8:00, Nuova Spazio Radio
I:
Però diciamo che delle figure maschili una cosa dobbiamo riconoscerla, che se escludiamo Clint, che comunque è un personaggio assolutamente ideale, gli altri uomini sono divisi tra essere particolarmente falsi diciamo, maschere più che persone oppure nell’essere così incapaci di prendersi delle responsabilità.
S:
Spesso accade nella vita, però in questo frangente una parte della colpa va data alla protagonista perché appunto vivendo una relazione astiosa e morbosa verso sua madre in un certo senso è come se andasse ad incappare o a cercare questo genere di uomini.
Facendo una ricerca interiore scoprirà la motivazione e sarà proprio questo che spronerà la mia amica ad evitare che certe cose si ripetano. Non è che voglio far pensare che tutti gli uomini siano così, perché purtroppo questa figura può esserci da entrambi le parti, no?
I:
Assolutamente! Mi sembra che la parità dei sessi a volta ci sia anche questo insomma la parità della mancanza di desiderio di impegno.
S:
Certo e poi noi ci lamentiamo degli uomini e loro si lamentano di noi
I:
Beh, credo che questo sia anche il bello, questa continua ricerca sempre dell’altro.
Ed, infatti, oggi parliamo proprio di questo, questo è il tema fondamentale la natura ambigua dell’amore e la ricerca anche dell’altro e dell’amore, come modo anche di conoscenza. Qual’è l’amore tu racconti in questo libro? O gli amori che tu racconti in questo libro?