Roma, 27 Ottobre 2007. Ore 8:00, Nuova Spazio Radio
I:
Allora parlavamo prima di un’amica carissima di Elisabeth. Chi è questa amica e chi è l’altra figura chiave di questo libro che appunto è Clint Marlowe?
S:
Allora, l’amica di Elisabeth in questo caso sarei io, infatti, molte persone che mi conoscono leggendolo hanno riconosciuto gran parte di quello che sono i miei pensieri attraverso il libro.
Essendo lei che mi ha raccontato gli eventi naturalmente ero sempre presente.
Giusto ieri un’altra mia amica mi ha contattata telefonicamente, in un certo senso un po’ preoccupata e mi ha detto:
“Ma questa figura di Clint Marlowe, quest’uomo bellissimo, questo detective pronto a sacrificare la propria vita pur di scoprire chi è che sta turbando Elisabeth, ma veramente l’hai conosciuto?”
In un certo senso mi ha quasi, quasi rimproverata:
“Accidenti so tutto di te e adesso esce fuori questa figura. Ma esiste o non esiste? Veramente questa storia che è nel libro c’è stata nella tua vita?”
Clint Marlowe purtroppo non è una persona che abbiamo conosciuto e quindi realmente esistita, ma soltanto frutto della mia fantasia
I:
Altrimenti scusa potevi anche presentarcelo! Intrigante, intelligentissimo!
S:
Caspita!Diciamo che è stato anche un modo per riscattarmi rispetto a tutte queste storie di uomini che sembrano quasi falsi. Anzi ci tengo a precisare che non ce l’ho affatto con la classe maschile. Ciò che ho scritto è solo frutto di queste relazioni fallimentari che Elisabeth ha avuto nel corso della vita